Fotovoltaico e pompa di calore per il massimo risparmio

fotovoltaico e pompa di calore

Fotovoltaico e pompa di calore: conviene? La risposta è assolutamente sì!

In questo articolo analizziamo tutti i vantaggi di integrare un impianto fotovoltaico con pompa di calore, con un focus sul dimensionamento corretto.

Perché conviene riscaldare con la pompa di calore

La pompa di calore consente di diventare indipendenti dal gas, con un notevole risparmio sui costi annuali di riscaldamento.

Il funzionamento della pompa di calore, infatti, dipende da un compressore alimentato ad energia elettrica che consente di sfruttare fonti rinnovabili come l’aria dell’ambiente circostante per la produzione di acqua calda sanitaria.

Le pompe di calore sono molto più efficienti delle tradizionali caldaie a condensazione.

Ti basta pensare che pompe di calori professionali producono anche 5 volte più energia termica rispetto all’energia elettrica consumata.

Fotovoltaico e pompa di calore: perché abbinarli

Essendo la pompa di calore alimentata da energia elettrica, risulta scontato che se abbinata a pannelli solari riuscirà a farti ottenere il massimo risparmio in bolletta.

Ad esempio una pompa di calore con Coefficiente di Prestazione (COP) pari a 5 produce 5 kW di energia termica con appena 1 kW di energia elettrica.

Se quel kW di energia elettrica è autoprodotto con un impianto fotovoltaico, il risparmio in bolletta sarà totale.

Naturalmente essendo la domanda di calore maggiore nei periodi dell’anno in cui il fotovoltaico produce meno, ossia quelli invernali, è vivamente consigliato dimensionare bene l’impianto e dotarlo di sistema di accumulo ed ottimizzatori di potenza.

Fotovoltaico e pompa di calore: vantaggi

Pompe di calore e fotovoltaico insieme offrono molteplici vantaggi:

  • Indipendenza dal gas per il riscaldamento;
  • Accumulo termico;
  • Guadagno garantito;
  • Zero inquinamento.

Indipendenza dal gas

Essendo alimentata dall’energia elettrica, la pompa di calore non necessita del gas che può quindi essere eliminato dalle bollette.

Se ti stai chiedendo come cuocere i cibi, puoi sostituire i tradizionali fornelli a gas con quelli a induzione.

Quindi se un impianto fotovoltaico ti permette di risparmiare sui costi di energia elettrica, è grazie all’abbinamento con la pompa di calore che ti consente di ottenere il massimo risparmio: tagliando definitivamente il gas.

Accumulo termico

Insieme alla pompa di calore solitamente vengono installati dei serbatoi coibentati per l’acqua calda sanitaria e per l’acqua tecnica, ossia quella utilizzata dagli impianti di riscaldamento.

Trattasi di una versione ecosostenibile dei classici scaldacqua.

Tali serbatoi sono alimentati in parte della pompa di calore e in parte dall’energia elettrica che può essere fornita dal fotovoltaico gratuitamente, migliorando considerevolmente i consumi.

Guadagno garantito

Oltre ai minori consumi in bolletta, il guadagno è garantito grazie alle agevolazioni fiscali. Ad esempio oggi è possibile ottenere un impianto fotovoltaico con pompa di calore gratis grazie al Superbonus 110%.

Se non puoi accedere al Superbonus puoi sempre sfruttare altre agevolazioni fiscali – come l’ecobonus o il conto termico – e adoperare lo scambio sul posto dell’energia elettrica col GSE.

Zero inquinamento

Il problema dell’inquinamento oggi è reale più che mai. Pompa di calore e fotovoltaico sono il nesso perfetto per garantire ecosostenibilità, comfort e bassi consumi alla tua abitazione, rispettando l’ambiente.

Grazie all’assenza di emissioni di gas di scarico il tuo impianto sarà 100% green, contribuendo alla salvaguardia del pianeta.

Quanti kW di fotovoltaico per la pompa di calore?

Di quanti kWh ha bisogno il tuo impianto fotovoltaico per far funzionare la pompa di calore?

Il dimensionamento del fotovoltaico in questi casi è importante più che mai. Prendiamo in considerazione un impianto fotovoltaico da 6 kWh reale, realizzato da noi tempo fa in Sicilia e composto da due stringhe da:

  • 20 pannelli fotovoltaici Peimar da 315 Wp cadauno, inclinazione 18°;
  • Inverter Solaredge SE6000H;
  • Ottimizzatori Solaredge P370.

L’impianto produce annualmente circa 9100 kWh.

Naturalmente nei periodi di maggiore richiesta di calore, ossia quelli che vanno da Novembre a Febbraio, la produzione di energia elettrica dell’impianto si attesta intorno ai 300 kWh mensili o poco più, vale a dire circa 10 kWh al giorno.

produzione impianto fotovoltaico 6 kWh

Una pompa di calore da 5 kW consuma mediamente 2 kWh di energia elettrica durante la prima ora per poi diminuire a circa 0,5 kWh nelle ore successive.

Per ottenere il massimo rendimento energetico, la pompa di calore dovrà mantenersi attiva per almeno 8 ore. Considerando i valori cui sopra, orientativamente per 8 ore di utilizzo la pompa di calore consuma circa 5,5 kWh (2 kWh + 0,5 kWh * 7 ore).

Per cui un impianto da 6 kWh come quello sopra è in grado di fornire energia elettrica sufficiente ad una pompa di calore da 5 kW nei mesi invernali, ma naturalmente dovrà essere dimensionato anche in funzione degli altri consumi elettrici.

Fotovoltaico e pompa di calore: considerazioni finali

Impianto fotovoltaico e pompa di calore sono un connubio perfetto per ottenere il massimo risparmio energetico.

Affinché questo sia realmente possibile è necessario dimensionare per bene il fotovoltaico in funzione della pompa di calore scelta e dei consumi energetici tradizionali.

Per cui è vivamente consigliato far effettuare un sopralluogo ad un installatore esperto per effettuare tutte le misurazioni del caso.

Se sei residente in Sicilia, noi di Innovasol effettuiamo sopralluoghi gratuiti e senza impegno oltre che applicare lo sconto immediato in fattura per tutte le agevolazioni fiscali che lo contemplano. 
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