Perché il Tuo Impianto Solare Termico Non Scalda l’Acqua? Cause, Diagnosi e Soluzioni

Il solare termico non scalda acqua principalmente per aria nel circuito, bassa pressione (<1.5 bar) o calcare nello scambiatore, anche con integrazione caldaia. Identifica i 3 problemi comuni con questa guida per ripristinare l’efficienza e risparmiare fino al 60% sui costi per l’acqua calda sanitaria.

📌 TL;DR (In Breve)
Se il tuo impianto solare termico non scalda, le cause più probabili sono: aria nel circuito che blocca la circolazione, pressione del fluido insufficiente (verificabile dal manometro, tipicamente sotto 1-1.5 bar), o accumulo di calcare nello scambiatore di calore che impedisce lo scambio termico. Controllare la pressione e sfiatare il circuito sono i primi passi diagnostici. Per problemi complessi, perdite o interventi sulla caldaia di integrazione, è fondamentale l’intervento di un tecnico qualificato per evitare danni maggiori e garantire l’efficienza del sistema.

Come Funziona un Impianto Solare Termico? I Principi Base

Prima di analizzare i guasti, è utile capire il funzionamento di base di un impianto solare termico. Il cuore del sistema sono i pannelli solari termici (o collettori) installati sul tetto. All’interno di questi pannelli scorre un fluido termovettore, una miscela speciale di acqua e antigelo. Questo fluido, riscaldato dall’energia solare, viene trasportato fino a un serbatoio di accumulo, comunemente chiamato bollitore. Qui, attraverso uno scambiatore di calore, cede la sua energia termica all’acqua calda sanitaria (ACS) che poi utilizzeremo in casa per docce, lavandini e cucina. Una volta raffreddato, il fluido termovettore ritorna ai pannelli per ricominciare il ciclo termodinamico.

Esistono due principali tipologie di impianti. L’impianto a circolazione naturale sfrutta il principio fisico per cui il fluido caldo, più leggero, sale naturalmente verso il bollitore (posizionato più in alto del pannello), mentre quello freddo, più pesante, scende. È più semplice ed economico. L’impianto a circolazione forzata, invece, utilizza una pompa elettrica (circolatore) per muovere il fluido, permettendo di installare il serbatoio di accumulo ovunque nell’edificio, ad esempio in un locale tecnico. Questa seconda tipologia, come sottolineato da produttori di riferimento come Ariston, offre maggiore flessibilità installativa e un’estetica più pulita, poiché sul tetto sono visibili solo i pannelli.

Solare termico non scalda acqua: le cause principali

Quando l’acqua non raggiunge la temperatura desiderata, soprattutto in giornate soleggiate, è chiaro che qualcosa nel sistema non funziona correttamente. Il solare termico non scalda acqua, anche quando integrato con una caldaia, se l’aria blocca il circuito, la pressione è bassa (<1.5 bar) o il calcare ostruisce lo scambiatore. Sfiatare l’aria e controllare il manometro risolvono circa il 70% dei casi più comuni.

Spesso il problema non è grave, ma va identificato per evitare un calo della resa energetica e un aumento dei costi in bolletta, dovuti all’attivazione superflua della caldaia di supporto. Le cause sono quasi sempre riconducibili a un’anomalia nella circolazione del fluido termovettore. Vediamo i tre problemi principali in dettaglio.

1. Presenza di Aria nel Circuito (Il Nemico Silenzioso)

La prima causa comune è la presenza di bolle d’aria all’interno del circuito chiuso. L’aria può entrare durante l’installazione o a seguito di interventi di manutenzione. Queste bolle creano delle “sacche” che ostacolano o bloccano completamente il flusso del fluido, impedendogli di trasportare il calore dai pannelli allo scambiatore.

2. Pressione del Fluido Insufficiente

Una pressione bassa nel circuito è un’altra causa diretta di malfunzionamento. Senza la giusta spinta, il fluido non circola correttamente, specialmente negli impianti a circolazione forzata. Questo problema è così comune che merita una sezione dedicata.

3. Accumulo di Calcare nello Scambiatore

Una causa frequente, soprattutto in zone con acqua molto dura come la Sicilia, è l’accumulo di calcare e sedimenti. Il calcare si deposita sulle pareti dello scambiatore di calore, creando una barriera isolante che riduce drasticamente l’efficienza dello scambio termico. In pratica, il fluido è caldo, ma non riesce a cedere il suo calore all’acqua sanitaria.

L’Integrazione con la Caldaia Non Funziona: Cosa Controllare?

Molti si chiedono: “Perché la caldaia non parte se il solare non scalda?”. L’attivazione della caldaia di supporto è gestita da una centralina elettronica che legge la temperatura dell’acqua nel bollitore tramite dei sensori. Se l’acqua è più fredda della soglia impostata, la centralina comanda alla caldaia di accendersi. Se questo non avviene, il problema potrebbe essere un sensore di temperatura difettoso o una configurazione errata della centralina stessa.

Diagnosi Pressione Impianto Solare Termico: Come Controllarla e Risolverla

Una pressione insufficiente nel circuito solare è una delle cause più dirette di malfunzionamento. Senza la giusta pressione, il fluido termovettore non riesce a circolare correttamente, specialmente negli impianti a circolazione forzata dove la pompa lavora a vuoto.

La prima cosa da fare è controllare il manometro, solitamente installato sul gruppo di circolazione. La pressione ottimale varia a seconda dell’impianto, ma tipicamente si attesta tra 1 e 3 bar a freddo. È fondamentale consultare il manuale specifico del proprio impianto per conoscere il valore esatto. Se il valore è inferiore, c’è una perdita o un problema da risolvere.

Le cause di una perdita di pressione possono essere diverse:

  • Micro-perdite nelle giunzioni o nei raccordi, difficili da individuare a occhio nudo.
  • Attivazione della valvola di sicurezza a causa di una sovratemperatura estiva (bollore interno), che scarica una parte del fluido per proteggere l’impianto.
  • Un problema al vaso di espansione, il componente che assorbe le variazioni di volume del fluido. Se la sua membrana interna è danneggiata o la precarica di gas è insufficiente, causa sbalzi di pressione e attivazioni anomale della valvola di sicurezza.

La diagnosi e la riparazione di questi problemi richiedono quasi sempre l’intervento di un tecnico specializzato.

Riparazione fai da te solare termico: quando è possibile?

Di fronte a un guasto, la tentazione di una riparazione fai da te solare termico è forte, ma è necessario agire con cautela. Le operazioni che un utente può svolgere in sicurezza sono limitate alla diagnostica e alla manutenzione di base. Ad esempio, è possibile e consigliato pulire periodicamente la superficie dei pannelli da polvere e detriti e controllare regolarmente il manometro.

Come Sfiatare l’Aria dall’Impianto Solare Termico?

Lo sfiato dell’aria consiste nell’aprire apposite valvole, solitamente posizionate nel punto più alto del circuito o sul gruppo di circolazione, per far uscire le bolle d’aria intrappolate. Tuttavia, questo intervento è fortemente sconsigliato al personale non qualificato. Un errore nel gestire le alte temperature (il fluido può superare i 100°C) e le pressioni può causare ustioni gravi o danni all’impianto.

Interventi complessi come il ripristino della pressione, lo sfiato o la sostituzione di componenti devono essere affidati a professionisti. Un tecnico esperto può non solo risolvere il guasto in sicurezza, ma anche eseguire un controllo completo per prevenire problemi futuri.

Come aumentare efficienza solare termico

Oltre alla riparazione dei guasti, ci sono diverse strategie per massimizzare la resa del proprio impianto. Un impianto efficiente può portare a un risparmio che, secondo produttori come Beretta e Viessmann, può arrivare fino al 60-70%, con una media per la sola ACS attestata intorno al 50-60%, coprendo in media fino all’80% del fabbisogno annuale di una famiglia.

  1. Manutenzione Periodica: Un controllo annuale da parte di un professionista è la regola d’oro. Include la verifica della pressione, la qualità del fluido termovettore e la pulizia del circuito. Un impianto ben mantenuto ha una vita media di 20 anni o più.
  2. Isolamento delle Tubazioni: Se le tubazioni che collegano i pannelli al bollitore non sono ben coibentate, il calore viene disperso. Assicurarsi che l’isolamento sia integro è un intervento semplice ma di grande impatto.
  3. Corretta Impostazione della Centralina: Negli impianti a circolazione forzata, la centralina deve attivare la pompa solo quando la temperatura nei pannelli è superiore a quella nel bollitore (con un differenziale ΔT corretto, solitamente 5-10°C).

Solare termico vs fotovoltaico per acqua calda: quale scegliere?

Una domanda comune è se sia meglio un impianto solare termico o un impianto fotovoltaico per produrre acqua calda. Si tratta di due tecnologie diverse con scopi differenti. La scelta corretta può dipendere da molti fattori, inclusa la possibilità di integrare il sistema con un approfondimento su riscaldamento a pavimento su pavimento esistente.

CaratteristicaImpianto Solare TermicoImpianto Fotovoltaico + Boiler a Pompa di Calore
Funzione PrimariaRiscaldare acqua (o fluidi)Produrre energia elettrica
EfficienzaMolto alta (fino all’80% di efficienza termica)Meno efficiente per la sola acqua calda, ma più versatile
ComponentiCollettori termici, bollitore, scambiatorePannelli fotovoltaici, inverter, boiler a pompa di calore
Utilizzo EnergiaSolo per riscaldamento acqua/ambientiPer tutti gli usi elettrici della casa, inclusa l’acqua calda
VantaggioMassima efficienza per un singolo scopoFlessibilità e indipendenza energetica più ampia

In sintesi, il solare termico è la soluzione più efficiente e diretta se l’obiettivo primario è produrre acqua calda sanitaria. Il fotovoltaico, abbinato a un boiler a pompa di calore, è una soluzione più completa che mira a ridurre la bolletta elettrica nel suo complesso.

I Vantaggi del Solare Termico e gli Incentivi

Installare un impianto solare termico di qualità, realizzato con prodotti di marchi affidabili come Viessmann, Bosch o Beretta, offre notevoli vantaggi: risparmio economico, riduzione delle emissioni di CO2 e aumento del valore dell’immobile.

Per sostenere questi investimenti, lo Stato mette a disposizione importanti agevolazioni come l’Ecobonus e il Bonus Ristrutturazioni. Un’opzione particolarmente interessante è il Conto Termico, che eroga un contributo diretto sul conto corrente. Poiché le normative sugli incentivi possono variare, è sempre consigliabile verificare le condizioni e le proroghe attuali, specialmente in vista del periodo 2025-2026. Rivolgersi a un’azienda specializzata come Innovasol può aiutare a navigare queste opportunità e a gestire l’intera pratica.

Domande Frequenti

Il solare termico funziona in inverno o senza sole?

Sì, un impianto solare termico funziona anche in inverno e con cielo nuvoloso, catturando la radiazione solare diffusa, sebbene con una resa inferiore. Per garantire acqua calda costante, quasi tutti gli impianti prevedono un’integrazione con una caldaia o un altro generatore ausiliario. Questo sistema si attiva automaticamente: una centralina rileva quando la temperatura dell’acqua nel serbatoio scende sotto una certa soglia a causa dello scarso apporto solare e comanda alla caldaia di accendersi per compensare.

Qual è la differenza tra circolazione naturale e forzata?

La circolazione naturale sfrutta la convezione: il fluido riscaldato sale spontaneamente verso il serbatoio posto più in alto. È un sistema più semplice. La circolazione forzata usa una pompa (circolatore) per muovere il fluido, permettendo di posizionare il serbatoio ovunque, garantendo maggiore flessibilità e un impatto estetico ridotto.

Quanto costa in media un impianto solare termico?

Il costo varia molto in base a dimensione, tipologia e complessità dell’installazione, partendo da poche migliaia di euro. È fondamentale richiedere un preventivo personalizzato a un’azienda qualificata, che possa dimensionare correttamente l’impianto e calcolare il costo al netto degli incentivi fiscali disponibili.


Un impianto solare termico non funzionante si risolve con diagnosi rapida: controlla pressione, sfiata aria (se sei un tecnico) e chiama un professionista per calcare o perdite. Una manutenzione annuale garantisce 20+ anni di acqua calda gratuita dal sole, con incentivi come Ecobonus e Conto Termico. Contatta Innovasol per un check-up gratuito in Sicilia.

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