Come scegliere il climatizzatore giusto

Come scegliere il climatizzatore giusto

L’estate è arrivata o sta per arrivare, soffri il caldo e ti stai chiedendo come scegliere il climatizzatore giusto per rinfrescare gli ambienti di casa tua?

Sei atterrato sulla pagina giusta. In questa guida su come scegliere un condizionatore ti guideremo negli aspetti fondamentali che dovrai prendere in considerazione.

Alla fine sarai in grado di scegliere il climatizzatore ideale su misura per il massimo comfort nei periodi più caldi dell’anno!

Quanti BTU deve avere il climatizzatore

Con il termine BTU – acronimo di British Thermal Unit – viene indicata la potenza del condizionatore.

Ma quanti BTU deve avere il condizionatore per rinfrescare correttamente l’ambiente?

Per rispondere a questa domanda occorre prima di tutto misurare la metratura della stanza da climatizzare, partendo dal presupposto che di norma occorre una potenza media di 350 BTU/h per rinfrescare un metro quadro di superficie all’interno di una stanza con un’altezza comune di circa 2,7 metri.

Una volta calcolati i metri quadri della stanza, è sufficiente moltiplicare il valore ottenuto per 300-350 per ottenere l’equivalente in BTU.

Ad esempio per rinfrescare una stanza da 50 metri quadri è sufficiente un condizionatore da 15.000 BTU a 17.500 BTU.

Puoi fare anche riferimento alla seguente lista:

  • Stanza da 0 a 10 metri quadri: climatizzatore da 5.000 BTU;
  • Stanza da 10 a 15 metri quadri: climatizzatore da 7.000 BTU;
  • Stanza da 15 a 25 metri quadri: climatizzatore da 9.000 BTU;
  • Stanza da 25 a 40 metri quadri: climatizzatore da 12.000 BTU;
  • Stanza da 40 a 50 metri quadri: climatizzatore da 15.000 BTU;
  • Stanza da 50 a 60 metri quadri: climatizzatore da 18.000 BTU.

Naturalmente è possibile effettuare dei calcoli scientifici per determinare con maggiore precisione il quantitativo di potenza necessario.

Tali calcoli prendono in considerazione diversi fattori tra cui:

  • Numero di apparecchiature elettriche presenti nell’abitazione;
  • Numero di persone facente parti del nucleo familiare;
  • Metri quadri totali della casa;
  • Tipologie di infissi;
  • Esposizione dell’edificio;
  • Isolamento termico delle pareti;

ecc… per poi individuare con maggiore accortezza la potenza del climatizzatore. Questi calcoli possono essere effettuati esclusivamente da un personale qualificato.

Quale tipologia di climatizzatore scegliere

Sul mercato è possibile imbattersi in condizionatori fissi e condizionatori portatili o mobili. Entrambi hanno pro e contro e vanno scelti in funzione delle proprie necessità.

I condizionatori mobili hanno dalla loro parte la mobilità. Essendo compatti e dotati di rotelle, possono essere spostati da un ambiente dall’altro.

Non necessitano di un impianto e non occorre effettuare lavori di muratura per installarli.

Naturalmente presentano anche degli svantaggi. Il primo importante svantaggio è che possono rinfrescare un solo ambiente alla volta. Un altro difetto importante è che vanno posizionati vicino ad una finestra in quanto hanno la necessità di espellere l’aria calda verso l’esterno.

I climatizzatori fissi sono quelli più comunemente utilizzati, composti da un’unità interna per la refrigerazione e da un motore esterno che la alimenta.

Come svantaggi presentano sicuramente un’installazione più invasiva che potrebbe richiedere opere murarie per il fissaggio ed il trasporto dell’energia elettrica, qualora non fosse già presente una predisposizione.

D’altro canto però sono i più silenziosi, sono meno ingombranti ed hanno un impatto estetico migliore.

Una volta individuata la categoria di climatizzatore giusta, occorrerà decidere il modello.

Climatizzatori monoblocco portatili

Condizionatore monoblocco portatile
Climatizzatore monoblocco portatile

Sono i classici climatizzatori portatili che aspirano l’aria calda dalla stanza e la espellono mediante un tubo che passa per una finestra aperta o dotata di un apposito foro di uscita.

Foro uscita finestra per condizionatore portatile

Hanno un consumo energetico elevato, sono piuttosto rumosori e rifrescano poco.

Climatizzatori split portatili

Condizionatore split portatile
Climatizzatore split portatile

È una tipologia di climatizzatore molto rumorosa e composta da due elementi uniti da un tubo in cui passa del liquido refrigerante.

Come per i monoblocco portatili, anche questi necessitano di essere installati nei pressi di una finestra con conseguente dispersione termica.

Climatizzatori monoblocco senza unità esterna

Condizionatore senza unità esterna
Climatizzatore senza unità esterna

Trattasi del condizionatore senza unità esterna, la soluzione ideale per chi non vuole intaccare l’estetica della facciata.

Il motore in questo caso viene installato all’interno dell’edificio.

Climatizzatori split fissi

Condizionatore split fisso
Climatizzatore split fisso

Sono i più comuni condizionatori composti da un’unità interna fissata a parete e da un’unità esterna posta sulla facciata dell’edificio.

Tra questi vi sono modelli dotati di pompa di calore che possono essere utilizzati anche per riscaldare l’aria in inverno.

Ad oggi i modelli più diffusi sono quelli dotati di inverter, il quale mantiene la temperatura più stabile ad un minor consumo energetico.

Climatizzatori multi-split

Climatizzatore multi split
Climatizzatore dual split

Trattasi di condizionatori composti da più unità interne e da un unico compressore esterno. Rispetto allo split fisso, è possibile impostare temperature diverse nelle varie stanze.

Condizionatori inverter o on-off

Come già detto, i condizionatori fissi possono essere dotati di tecnologia inverter, oppure essere i classici on-off (acceso o spento).

I condizioni con inverter distribuiscono fin da subito aria fredda alla massima potenza per raggiungere la temperatura desiderata in tempi brevi.

Dopodiché diminuisce gradualmente la propria potenza per mantenere la temperatura stabile pur rimanendo sempre accesso.

I condizionatori on-off sono quelli tradizionali e più economici. Si spengono quando viene raggiunta la temperatura desiderata e ripartono automaticamente non appena avvertono un cambiamento di temperatura interna.

I condizionatori tradizionali comportanto quindi dei continui sbalzi termici che si traducono in un maggior consumo energetico. Motivo per cui ti consigliamo di scegliere un condizionatore ad inverter se il tuo obiettivo è rinfrescare al minor costo in bolletta.

Impiego del climatizzatore

Per scegliere il climatizzatore giusto occorre anche capire come verrà impiegato all’interno dell’abitazione.

Se il tuo obiettivo è utilizzare i condizionatori anche per riscaldare l’ambiente durante i periodi invernali, la tua scelta deve ricadere sui climatizzatori a pompa di calore aria-aria, che hanno un resa di molto superiore rispetto ad una classica caldaia a condensazione (leggi l’articolo sul funzionamento di una pompa di calore).

Se vuoi purificare l’aria dell’ambiente in cui vivi, dovrai scegliere dei climatizzatori dotati di deumidificatore o ionizzatore integrato.

Numero di stanze da climatizzare

Il numero di stanze da rinfrescare è un altro fattore determinante.

Se hai necessità di rinfrescare una sola stanza, puoi optare anche per un climatizzatore mobile. Altrimenti la scelta deve ricadere per un impianto di climatizzazione fisso, che assicura prestazioni migliori ad un costo energetico più basso.

In base al numero di stanze vanno scelte il numero di unità interne da installare e se e dove installare degli split.

Ad esempio stanze molto grandi richiedono un numero superiore di unità interne e quindi condizioni multi-split, a meno che tu non voglia avere due condizionatori fissi ognuno con il proprio motore e proprio comando di accensione.

Classe energetica

L’impatto sui consumi oggi è importante più che mai. Il nostro consiglio è quello di scegliere climatizzatori con elevata classe energetica come i climatizzatori ad inverter A+++.

È possibile scegliere anche climatizzatori con un risparmio energetico contenuto come quelli con classe A+ e A++.

I climatizzatori a pompa di calore avranno la classe energetica separata per la funzione di raffreddamento e quella di riscaldamento.

Design e tecnologia

Ad oggi è possibile trovare sul mercato condizionatori dal design moderno che ben si adattano all’architettura interna della stanza o al mobilio.

Naturalmente sono condizionatori più costosi rispetto ai tradizionali ma se tieni particolarmente all’estetica della tua casa, non potrai farne a meno.

Inoltre esistono condizionatori dotati di modulo WiFi che ti consentono un controllo da remoto tramite una semplice app per smartphone.

Detrazioni fiscali

Ad oggi è possibile usufruire di numerose agevolazioni fiscali per l’acquisto e la posa in opera di climatizzatori a basso consumo energetico.

Ad esempio puoi usufruire della detrazione del 50% offerta dal bonus ristrutturazioni edilizie per le spese sostenute per l’installazione di climatizzatori a pompa di calore.

È possibile anche usufruire di detrazioni che vanno dal 65% al 110% in caso di sostituzione dell’impianto termico esistente.

Come scegliere il climatizzatore giusto

Per scegliere il climatizzatore ideale sulla base delle tue esigenze di raffrescamento e/o riscaldamento, ti invitiamo vivamente a far eseguire un sopralluogo ad un impiantista specializzato in grado di progettare l’impianto e selezionare le tipologie di condizionatori corrette.

In questo modo eviterai di sprecare denaro e di scegliere un condizionatore non adatto ai tuoi fabbisogni energetici.

Se sei residente in Sicilia, noi di Innovasol effettuiamo sopralluoghi gratuiti e senza alcun impegno. Contattaci per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento conoscitivo.

TI È PIACIUTO? CONDIVIDILO:

Facebook
WhatsApp
Telegram
Email

Approfondisci leggendo anche:

Cerca